BESOS-RIOT-Premio_UDOO

TOI Shield e UDOO protagonisti al RIOT 2014

Da Venerdì 10 a Domenica 12 ottobre 2014, presso il Centro Espositivo SMS di Pisa è andato in scena RIOT, acronimo di “Revolutionazing the Internet Of Things”, l’hackathon che si è svolto nel corso dell’ultima edizione dell’Internet Festival con il supporto del FabLab Pisa, di CNA Digitale, del PhDplus, del Comune di Pisa ed altri enti e organizzazioni del territorio pisano.

Circa 20 aziende, tra cui TOI, OSHW.it, SECO, UDOOCubit e MathWorks, hanno messo a disposizione le loro tecnologie e hanno lanciato a più di 30 partecipanti delle “sfide” progettuali per rendere più “smart” gli oggetti della quotidianità. Una vera e propria maratona di sviluppo per coder, hacker, maker, hobbisti, dottorandi e ricercatori di talento disposti a confrontarsi su uno dei temi tecnologici più importanti del futuro: l’Internet delle Cose.

I partecipanti hanno lavorato sotto l’occhio vigile del Fablab Pisa che ha fornito il supporto tecnologico per la realizzazione delle parti meccaniche stampate in 3D e ha aiutato nelle operazioni di reperimento materiali, nei cablaggi e nelle saldature.

Dopo la presentazione dei premi e il lancio delle challenges, alle 14:00 di Venerdì 12 Ottobre è avvenuto l’effettivo inizio dei lavori.

RIOT-Internet_Festival-working_Hard

Durante la gara ci sono stati anche Talk di ospiti internazionali

Il week-end è stato denso di appuntamenti interessanti, tra cui 5 “Keynote Talk” di ospiti internazionali.

Di particolare interesse è stato il talk del Prof. Paul Verschure, docente al Dipartmento di Tecnologia dell’Informazione e della Communicazione dell’Università Pompeu Fabra (UPF) di Barcellona e fondatore del gruppo SPECS, “Synthetic Perceptive, Emotive and Cognitive Systems”.

Durante il talk, intitolato “The situated aesthetics of human-machine symbiosis”, sono stati presentati una serie di esperimenti al confine tra scienza, arte e tecnologia, utilizzati per studiare i principi neuronali, psicologici e comportamentali alla base della percezione della bellezza e dell’estetica.

Nonostante l’interesse suscitato dai Talk, i partecipanti hanno continuato a lavorare senza sosta… negli hackathon il tempo non basta mai!

RIOT-Internet_Festival-working_Hard-Keynote_Talk

Il team BESOS tra i vincitori del Premio UDOO

Dopo un giorno e mezzo di duro lavoro, la Domenica mattina è arrivato finalmente il momento dei Pitch e le dimostrazioni dei progetti davanti ad una giuria composta da accademici e da rappresentanti del mondo industriale e delle istituzioni.

Per chiudere l’evento ci sono state le premiazioni dei progetti vincitori, che riportiamo brevemente di seguito:

Vincitore del 1° premio “CNA artigianato digitale” (1500 euro): SOUND Shoes

Il progetto Sound Shoes di Pino Zupone, Lorenzo Cominelli, Giorgio Camberini e Gianluca Vannucci ha ripensato il concetto di scarpa trasformando FOOTMOOV, una scarpa intelligente dotata di sensori di pressione e di accelerazione, in strumento musicale che permette di suonare una batteria elettronica semplicemente battendo i piedi!

Vincitore 2° premio “CNA artigianato digitale” (1000 euro): Thumbelina

Thumbelina è una serra domestica in legno realizzata da Gaspare Santaera e Mattia Poggiani. I ragazzi hanno sfruttato la potenza di calcolo della scheda UDOO, i sensori di luce e di temperatura della scheda TOI Shield (aka #SOME Shield) e hanno controllato tutto il sistema attraverso una semplice interfaccia grafica realizzata in C++.

ROIT-Thumbelina-UDOO-TOI_Shield

Vincitore 3° premio “CNA artigianato digitale” (500 euro): Moodys

Moodys, un software per l’Internet of Things realizzato da Alessandro Ambrosano e Tommaso Falchi, è stato implementato su una scheda UDOO collegata ad una strip di LED NeoPixel attraverso l’apposita porta integrata su TOI Shield. Il risultato è una lampada multi colore controllabile da remoto attraverso pagine web, smartphone e comandi vocali.

Vincitore premio ABB: BETaas UDOO

Il progetto “BETaas UDOO“, ideato da Carlo Vallati e Giacomo Tanganelli, ha reso la piattaforma UDOO compatibile con il sistema BETaaS, un progetto Europeo coordinato da Intecs che propone un’innovativa architettura per l’IOT e per la comunicazione Machine to Machine (M2M).

Vincitore premio UDOOHackThings (4 Kit UDOO): VUDOO Lamp Vs FACE

Il team composto da (il sottoscritto 🙂 ) Luigi F. Cerfeda, Giacomo Baldi (TOI), Lorenzo Rizzello, Roberto Garofalo (FACE) e Simona Pira, ha realizzato un sistema che tenta di collegare gli oggetti della vita quotidiana, come una lampada, con sistemi robotici estremamente complessi, come il robot FACE del Centro di Ricerca E. Piaggio.

Grazie alla collaborazione del FABLAB Pisa, è stato stampato in 3D il modello di una maschera voodoo, all’interno della quale è stata inserita una scheda UDOO (l’assonanza tra i due nomi ovviamente non è casuale 🙂 ). Su di essa è stata poi agganciata una scheda TOI Shield per sfruttarne la sensoristica, in particolare il microfono e il sensore di luminosità.

Grazie all’analisi dei dati provenienti dai sensori di TOI Shield, il sistema VIPER ha simulato il livello “emozionale” della lampada in relazione all’ambiente esterno, cambiando il colore dei LED della maschera voodoo e attivando diversi livelli di vibrazione dei motori in essa integrati (e tenuti insieme grazie al riadattamento di alcuni componenti meccanici di BESOS CAP… i makers sanno come arrangiarsi!)

Gli stessi dati sono stati inviati via wireless al robot FACE, anch’esso in grado di cambiare il proprio stato emozionale in parallelo o, meglio, in contrapposizione alla VUDOO Lamp… ecco spiegato il “Vs” del nome del progetto.

Dopo un giorno e mezzo di duro lavoro siamo stati in grado di realizzare un vero e proprio sistema di Affective Internet of Things!

Nel seguente video è possibile scoprire di più sul progetto ascoltando l’hangout tra alcuni membri del team vincitore e il team di UDOO.

TOI Shield e UDOO protagonisti dell’evento

Dal punto di vista tecnologico i grandi protagonisti dell’evento sono stati UDOO e TOI Shield, utilizzati rispettivamente in 4 e 3 dei progetti andati a premio.

TOI Shield e VIPER sono live su Kickstarter! Clicca sul pulsante e supporta il progetto!

I veri protagonisti dell’evento, però, sono stati tutti i partecipanti dell’hackathon: da una parte le aziende hanno potuto fare networking e recruiting, dall’altra i makers/hackers hanno avuto una grande vetrina per mettere in mostra le proprie capacità.

  • Intervista al TG1

  • Intervista al TG1

  • Networking e incontri con Venture Capitalist

 

Luigi F. Cerfeda
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Luigi F. Cerfeda

Biomedical Engineering, Founder & Project Manager at BESOS - Bio Engineering Systems for Open Society
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